CHI SONO

La mia storia

Quindici anni di esperienza tra grafica, siti web, fotografia e comunicazione — un percorso che parte dall'arte e arriva alle aziende.

CHIUDI×
francesco.benedetti.photo@gmail.com +39 347 4581690 Instagram
Francesco Benedetti
CHI SONO

Dall'arte alla comunicazione

Sono nato in Trentino nel 1994. Dopo una formazione artistica — Istituto d'Arte e Accademia di Belle Arti — ho iniziato la mia carriera come Graphic e Web Designer, per poi ricoprire il ruolo di Art Director in un'agenzia di comunicazione trentina per cinque anni.

Dal 2021 lavoro in autonomia: mi occupo a 360° della comunicazione dei miei clienti, dal brand identity alla progettazione grafica, dai siti web ai social media, dalla fotografia ai video. Porto la mia esperienza di artista e visual designer in ogni progetto, per garantire qualità e risultati.

Firma Francesco Benedetti
PERCORSO

Un passo alla volta

2012 — 2013

Primi clienti

Graphic Designer, Fotografo, Videomaker freelance. I primi progetti di grafica cartaceo e digitale, la comunicazione e le campagne pubblicitarie per i primi clienti.

2013 — 2020

Graphic Designer Junior, poi Art Director

Sette anni in un'agenzia di comunicazione trentina: entro come Graphic Designer Junior e divento Art Director. Comunicazione a 360° per hotel, aziende e strutture ricettive.

2021 — Oggi

Libero professionista

Curo la comunicazione di attività e professionisti — siti web, grafica e social. Sono referente comunicazione del Piano Giovani Ambra.

Francesco Benedetti
FUORI DAL LAVORO

Quello che mi porto dietro

Fuori dal lavoro continuo a cercare forme, linguaggi e modi per raccontare ciò che mi attraversa.

Sono anche musicista: suono, canto e scrivo canzoni, con alcune esperienze di registrazione e produzione. La musica per me non è solo una passione, ma un modo per allenare l'ascolto, il ritmo, l'emotività e la capacità di dare struttura a qualcosa che inizialmente è solo intuizione.

Accanto alla musica c'è la scrittura. Scrivo poesie, testi, riflessioni e sto lavorando anche a progetti narrativi più ampi. Mi interessa tutto ciò che nasce da un'urgenza autentica: una parola, un'immagine, una sensazione, un'idea che chiede di diventare forma.

Credo che la sensibilità artistica sia uno strumento di lavoro, non qualcosa di separato dalla professione. Mi aiuta a osservare meglio, a cogliere dettagli, atmosfere, identità. Mi permette di entrare nei progetti non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e narrativo.

Nel mio modo di lavorare porto quindi anche tutto questo: la musica, la scrittura, l'arte, la montagna, il silenzio, l'attenzione per le cose vere. Perché ogni progetto, prima ancora di essere grafica, sito, contenuto o comunicazione, è un tentativo di raccontare qualcosa con precisione, bellezza e coerenza.